PRIMI SU GOOGLE: NETWORK DI SITI

Perchè creare un network di siti? Innanzitutto, lasciateci dire quando NON va fatto: se il vostro obiettivo consiste nel cercare di ottenere quante più visite possibile, impiegando una quantità minima di contenuti (e, dunque, di lavoro) oltre a backlinks “fatti in casa”, allora lasciate perdere! I motori di ricerca, infatti, penalizzano i cosiddetti network chiusi, dove cioè i backlinks provengono solo ed esclusivamente dagli stessi siti del network appena creato.

Per i network, valgono le stesse precauzioni che ogni SEO cerca di tenere presenti per i siti “stand-alone”: contenuti originali, plausibili e corposi, backlinks di qualità e visite organiche ben distribuite. Ogni sito del nostro ipotetico network dovrà quindi qualificarsi in tal modo agli occhi del motore di ricerca; ne risulta una mole di lavoro imponente, che dunque andrà messa in campo solo se necessario.

Un network si rende necessario quando la quantità e tipologia dei beni o servizi da esporre è tale da complicare troppo la struttura e sopratutto l’usabilità di un singolo sito da parte dei probabili clienti. In questi casi, anche il posizionamento sui motori di ricerca può essere meglio gestito utilizzando siti e strategie diversi, all’interno del network.