PRIMI SU GOOGLE: L’e-book come strumento per attrarre clienti

L’e- book o libro che esiste solo in formato elettronico è ormai conosciuto dai più, grazie anche all’azione di colossi come Amazon. Pochi si rendono invece conto del fatto che un e-book può essere uno strumento molto potente per attrarre potenziali clienti sul proprio sito e aiutare anche nel posizionamento tra i primi su Google e Bing.
 
Sviluppare un e book in proprio risulta a costo zero; il mondo Apple, ad esempio, mette a disposizione una serie di strumenti gratuiti per la redazione di documenti in formato “sfogliabile”. Ovviamente, anche per Windows sono disponibili un serie di software gratuiti, utili allo scopo.
 
Un e-book che contenga notizie interessanti per chi lo legge può essere costituito, ad esempio, da un semplice PDF con contenuti ipertestuali che rimandano al sito web dell’autore. L’e-book può essere pubblicizzato sui social networks e attrarre molte più persone rispetto ad un semplice post; in più, un buon e-book (anche breve, ma ben fatto) tende ad essere molto condiviso dagli utenti, permettendo così all’autore di incrementare in maniera esponenziale la propria visibilità (e quella del sito web).
 
Un breve e-book può anche essere inviato ad una mailing list di clienti/aziende di interesse.  
 
In ultimo, va segnalato che i motori di ricerca leggono i link nei PDF e spesso offrono degli shortcut per fare ricerche mirate agli e-books.
 
Nei prossimi articoli, mostreremo qualche esempio in dettaglio circa le metodologie e i software da utilizzare.

PRIMI SU GOOGLE: NETWORK DI SITI

Perchè creare un network di siti? Innanzitutto, lasciateci dire quando NON va fatto: se il vostro obiettivo consiste nel cercare di ottenere quante più visite possibile, impiegando una quantità minima di contenuti (e, dunque, di lavoro) oltre a backlinks “fatti in casa”, allora lasciate perdere! I motori di ricerca, infatti, penalizzano i cosiddetti network chiusi, dove cioè i backlinks provengono solo ed esclusivamente dagli stessi siti del network appena creato.

Per i network, valgono le stesse precauzioni che ogni SEO cerca di tenere presenti per i siti “stand-alone”: contenuti originali, plausibili e corposi, backlinks di qualità e visite organiche ben distribuite. Ogni sito del nostro ipotetico network dovrà quindi qualificarsi in tal modo agli occhi del motore di ricerca; ne risulta una mole di lavoro imponente, che dunque andrà messa in campo solo se necessario.

Un network si rende necessario quando la quantità e tipologia dei beni o servizi da esporre è tale da complicare troppo la struttura e sopratutto l’usabilità di un singolo sito da parte dei probabili clienti. In questi casi, anche il posizionamento sui motori di ricerca può essere meglio gestito utilizzando siti e strategie diversi, all’interno del network.

PRIMI SU GOOGLE: COME SCRIVERE ANNUNCI CHE FUNZIONANO

Scrivere un annuncio che pubblicizzi un vostro prodotto o servizio può sembrare la cosa più semplice del mondo; in questo breve post, vogliamo mettere in luce alcuni aspetti della questione, a beneficio di chi non è nato esattamente con l’anima del venditore:

1) parlate la lingua dei vostri clienti: un professionista tende a dare per scontato un certo linguaggio, ma se i vostri clienti non sono altri professionisti, farvi capire bene o risultare interessanti potrebbe essere un problema. Se il messaggio risulta poco chiaro, i clienti tenderanno ad andare oltre. Ricordate che, anche se il vostro sito risulta tra i primi su Google, in quei risultati di ricerca non ci siete solo voi, ma anche i vostri diretti concorrenti. Riflettete su chi sono i vostri clienti tipo, considerate dove vivono e lavorano, cosa vogliono esattamente, come pensano. Prendetevi molto tempo, scrivete con calma, poi fate delle lunghe pause e rileggete più tardi per vedere se funziona. Fate leggere anche ad altri e tenete conto delle loro opinioni;

2) non fate dichiarazioni improbabili: potremmo aggiungere “evitate le frasi fatte”. Non dichiarate di essere “i migliori nel settore”, se non è assolutamente vero e verificabile. Dimenticate l’esistenza del punto esclamativo: un concetto che vale non ha bisogno di rafforzativi, ma è già forte del suo contenuto; invece, citate referenze documentate (vedi punti seguenti) e spiegate chiaramente cosa offrite in più rispetto ai vostri concorrenti. Elencate per prime le caratteristiche chiave del prodotto/servizio e dopo, di seguito, i benefits associati (ad es, periodi di prova gratuiti e sconti);

3) usate un linguaggio corretto e uno stile curato: è poco credibile che un’azienda/professionista valido scriva un annuncio in un modo meno che perfetto. Fate redigere i vostri annunci da chi, tra i collaboratori, è più padrone della lingua. Non usate frasi interminabili. Anche il tipo di carattere è importante, perchè denota cura, la stessa cura che i vostri clienti immagineranno poniate nel creare il vostro prodotto/servizio. Usate immagini semplici ed efficaci, prendetevi il tempo necessario, affidatevi anche a grafici professionisti, se volete, ma tenete conto che esistono sterminate librerie di immagini sul web, divise per argomento e a buon mercato (es: fotolia.com);

4) ottenete referenze di qualità: le referenze testimoniano che siete chi dite di essere (e anche di più). Quello che non potete dire voi (vedi punto 2) possono invece scriverlo coloro che hanno già usufruito dei vostri prodotti/servizi e che sono rimasti soddisfatti. In genere, tutti coloro che risultano primi su Google hanno anche delle referenze documentate in maniera eccellente; in effetti, sarebbe assurdo investire tempo e denaro sul posizionamento per poi non essere scelti dai clienti. Chiedete le referenze, offrite in cambio un piccolo benefit, fatevi dare un canovaccio che poi voi stessi metterete in bella copia e farete approvare (le persone a cui chiederete di solito sono impegnate e non amano lavorare troppo su aspetti che non gli competono). Alla fine, la cosa più importante: le referenze devono riportare il nome, cognome, il ruolo e l’azienda del cliente.

PRIMI SU GOOGLE

Essere primi su google è importante per la propria reputazione e visibilità. Per esserlo, ci sono due possibilità:

1) usare Google Adwords, servizio di pubblicità a pagamento di Google (molto oneroso)

2) essere presente nella prime pagine dei risultati di Google.

 

Il posizionamento sui motori di ricerca, in particolare su Google, dipende da algoritmi molto sofisticati e non del tutto pubblici. La competizione tra gli specialisti SEO è molto alta; in ogni pagina ci sono solo 10 risultati e considerando che un utente medio si ferma alla terza pagina, va tenuto presente che non si è tra i primi 30, di fatto non si è visibili. E' ormai assodato che essere tra i primi su google  aumenta la probabilità di vendita dei nostri prodotti e/o servizi.

 

Gli algoritmi di Google danno sempre più importanza ai contenuti e alla qualità degli stessi. Più i contenuti sono originali e di qualità, più gli stessi vengono condivisi e più si sale di posizione sulla SERP.  Nelle ricerche usiamo le KEYWORDS che ci permettono di filtrare meglio la ricerca. Quindi il primo passo da fare per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca è quello di ottimizzare il proprio sito con le giuste KEYWORDS (stringhe di ricerca).

La Newlife ha sviluppato una propria metodologia e grazie al suo servizio esclusivo Rankserp è in grado di ottenere ottimi risultati.