Oggi è sempre più importante essere primi sui motori di ricerca. Essere primi su Google e Bing incrementa le vostre possibilità di vendita. Se vuoi essere trovato su internet devi essere posizionato almeno tra le tre prime pagine di un motore. Sicuramente essere primi su Google ha un impatto maggiore, dato che Google è in assoluto il motore di ricerca più utilizzato.

     

    Per migliorare il proprio ranking bisogna, prima di tutto, curare i contenuti, che devono essere sempre originali ed interessanti.
    Affidatevi ad un esperto copywriter e curate ogni aspetto del vostro sito, insieme ad un esperto SEO. Il posizionamento sui motori di ricerca è un lavoro lungo e certosino che non si improvvisa, ma si basa su una strategia studiata appositamente.

     

    RANKSERP è il nostro servizio esclusivo per il posizionamento sui motori. Con RANKSERP è possibile migliorare e scalare la SERP di Google, per essere presenti nelle prime tre pagine dei risultati.

    PRIMI SUI MOTORI

    PRIMI SUI MOTORI
    E’ necessario a questo punto analizzare in dettaglio i fattori che determinano la classifica di Google: il primo è costituito dalla qualità dei contenuti del sito in oggetto. La valutazione della qualità di un contenuto testuale e/o visivo è un problema squisitamente semantico; dato che, ad oggi, siamo ancora lontani dalla realizzazione di veri e propri agenti intelligenti (algoritmi capaci di comprensione profonda del contesto), Google si avvale di software che prevedono, in casi specifici, anche l’intervento di personale umano.

    check list primi su googleAlcuni esempi dei criteri vagliati sono i seguenti:

    1. il sito contiene contenuti duplicati o ridondanti rispetto ad argomenti / parole chiave simili?
    2. il sito contiene errori di ortografia?
    3. i contenuti sono troppo brevi?
    4. le informazioni riportate sono ritenute utili?
    5. le informazioni riportate sono ritenute superficiali?
    6. le informazioni sono non originali?
    7. il sito è da considerarsi non affidabile?
    8. le pagine sono costruite in modo approssimativo?
    9. il sito contiene troppa pubblicità rispetto ai contenuti?
    10. il sito non contiene alcun contenuto non testuale?
    11. i nomi delle pagine e la struttura del sito sono ben progettati?



    (riguardo al punto 1, è da rilevare che la traduzione dei contenuti in diverse lingue, se di qualità, non è considerata contenuto duplicato).

    E’ facile capire che la maniera migliore per operare correttamente sia quella di creare contenuti nuovi ed autentici, di lunghezza consistente, pensati in funzione degli utenti e non dei motori di ricerca.

    Un secondo importante aspetto che determina il posizionamento su Google (e sugli altri motori) è costituito dal traffico in entrata sulle singole pagine del sito, inteso sia come traffico diretto (utenti che digitano direttamente la url del sito o la cliccano dalla loro lista “preferiti”) sia come traffico “organico” (traffico proveniente da ricerche effettuate su Google, a seguito delle quali l’utente clicca sul link relativo al sito in questione). Questa suddivisione può ulteriormente delinearsi in visitatori di ritorno (coloro che hanno già visitato il sito precedentemente) e nuovi visitatori.

    L’ultimo fattore in elenco (ma non assolutamente in termini di importanza) è costituito dai cosiddetti backlinks, cioè dai link, presenti su altri siti popolari, che portano al nostro sito di interesse. In questo senso, un ruolo fondamentale è svolto dai social networks (Facebook, Linkedin in primis).

    Prima di poter essere posizionato in prima pagina sui motori, un determinato sito deve essere portato perlomeno ad esistere sui medesimi (anche se, per esempio, in 30-esima pagina). Questo tipo di risultato non è sempre scontato e in ogni caso si rende necessario un lavoro di ottimizzazione della struttura del sito web in funzione dei web crawlers di GOOGLE e BING.

    Tale attività va svolta già durante la fase di progettazione del sito, con particolare riguardo alla struttura delle pagine, dei menù, della sitemap, in modo da facilitare la scansione dell’intero sistema da parte del motore di ricerca e privilegiare il raggiungimento delle pagine (anche escludendone alcune, per esempio quelle relative al blog del sito, se esistente, che può includere commenti con link a siti di scarso valore e dunque penalizzanti per il sito ospite).

    Pure il tempo di caricamento delle pagine costituisce un fattore importante, che può influire sul posizionamento; dunque, la dimensione delle foto e dei filmati va attentamente considerata (eventualmente vanno usate delle anteprime su cui poi l’utente cliccherà per visualizzare il contenuto intero).
     
    Image
    POSIZIONAMENTO E SCELTA DELLE STRINGHE DI RICERCA

    Dopo l’indicizzazione, l’obiettivo successivo consiste nell'ottenere il posizionamento di un link riguardante il sito nelle prime pagine di GOOGLE e BING, con ricerca effettuata tramite determinate stringhe chiave.

    Tale obiettivo richiede un’azione continua, perdurante per un tempo sufficiente a “convincere” il motore di ricerca che il sito soddisfa i parametri elencati precedentemente in questo documento. Più le stringhe chiave sono generiche, più il posizionamento è complesso, dato che nei risultati di ricerca saranno presenti più competitori, ma una stringa generica è proprio ciò che verrà utilizzato da un utente che ancora non ci conosce.

    Si tratta, dunque, di individuare un giusto compromesso (un esempio, quando possibile, è utilizzare la stringa <professione luogo>, anziché solo <professione>).

    RUOLO DEI SOCIAL NETWORKS
     
    Dato che sono usati da tanta gente, i social network sono pressochè essenziali e costituiscono un necessario fattore di visibilità, in quanto rendono visibile il contenuto dei siti a cui sono legati, non solo ai vostri followers, ma anche ai loro amici e conoscenti.

    Inoltre, con le campagne a pagamento, è possibile raggiungere audience specifica non direttamente collegata al vostro gruppo di conoscenti (pubblicità in funzione del contesto).

    Vanno dunque create delle pagine su Facebook e Linkedin riguardanti la vostra attività che poi rimandino ai vostri siti. Tali pagine vanno promosse sia con strategie standard che mediante campagne di sponsorizzazione a pagamento (offerte dai social stessi) opportunamente strutturate.

     
    INTEGRAZIONE SITO WEB - SOCIAL NETWORKS

    Le pagine possono essere anche gestite in maniera automatica mediante un software apposito istallato sul vostro sito web: tale software creeerà automaticamente dei post e li inserirà sui vostri profili social, a partire dalle notizie contenute nella sezione “news” che verrà creata sul sito.

    Tale sezione del sito sarà dotata di accesso mediante password ed interfaccia amichevole stile Word. Sarà ovviamente possibile inserire post manualmente direttamente sui social.